Davide
Pannozzo nasce a Formia il sette dicembre 1983. Cresciuto a ritmo
di Jimi Hendrix e biberon, grazie alla condivisa passione dei genitori
per il blues, comincia lo studio della chitarra classica all’età
di soli sei anni, mostrando sin da piccolo la sua naturale inclinazione
per la musica.
All'età di 14 anni sostiene i primi esami in conservatorio:si
diploma in teoria e solfeggio e nel settembre dello stesso anno
prende il compimento inferiore di chitarra classica (V anno) presso
il Conservatorio Statale di Avellino 'D.Cimarosa' sotto la guida del M°Giuseppe Possemato, che sarà la sua prima grande guida nell'immenso mondo musicale, classico ed elettrico.
Nonostante gli studi classici, la musica del diavolo continua ad
attirare il giovane chitarrista che ben presto si accosta ai suoi
demoni.
Eric Clapton, Stevie Ray Vaughan, Jimi Hendrix,Buddy Guy e Muddy
Waters, ma anche Scott Henderson, Mike Stern, Cannonball Adderley
e Miles Davis:una nuova poliedricità sonora che presenta
un tributo al vecchio blues del passato dalle profonde radici nere
e uno sguardo al nuovo mondo musicale che il millennio, appena cominciato,
sta proponendo.
Inevitabile la crescita umana ed artistica che lo ha portato sui
palchi dei maggiori festival blues d’Italia:dal Pistoia
Blues Festival al Liri Blues Festival
passando per il Vicenza Blues Festival e il Torrita
Blues Festival.
La sua bravura è stata riconosciuta da grandi personaggi,
come Magic Slim e Big Time
Sarah, e da tutti gli appassionati della buona musica,
i quali sottolineano non solo la sua capacità tecnica, frutto
di studio e di dedizione per la musica, ma anche il genio, la naturalezza
dell’inconsapevolezza di stupire ed entusiasmare.
Grande carmesse di festival,dunque,cui partecipa il più precoce
talento del blues italiano: Giugno-2000 apre il concerto di Magic
Slim (”Davide Pannozzo è uno dei migliori
chitarristi blues della nuova generazione.Penso sia grande!”-
Ceccano,luglio 2003),ultimo grande bluesman di Chicago in occasione
della 14 edizione del ‘Liri Blues Festival’,concludendo
il concerto insieme alla band americana con grande soddisfazione
da parte degli stessi musicisti;
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Nel Novembre 2000 apre il concerto della 'Reggie Wayne Morris
Band' di Baltimora (USA);
Nel
Marzo del 2001 ha la possibilità di suonare con Scott
Henderson, considerato uno dei più grandi chitarristi
a livello mondiale nell’odierno panorama blues (”davvero
un grande chitarrista..”- Orvieto,febbraio 2001); nel
Luglio del 2001 apre il concerto di Willie Kent,
bassista di Chicag, che vanta collaborazioni con artisti del calibro
di Muddy Waters e Chicago Beau.
Dal 2003 è docente di chitarra rock-blues
nella scuola di musica Ritmix s.n.c. di Roma: il
corpo insegnante è composto da musicisti del calibro nazionale
ed internazionale (Pierluigi Calderoni, Pierpaolo
Ferroni, Gianni di Rienzo, Derek Wilson ecc).
Fresca l’esperienza d’oltralpe:nel dicembre 2004 il
giovane bluesman approda nello scenario musicale londinese accogliendo
il favore del pubblico nel locale 'Ain’t Nothing But
The Blues', uno dei blues club più rinomati di Londra.
Sempre nel 2004, vengono scelti dal regista Francesco Apolloni, alcuni dei brani (When I lost You, Love aganist War, I can't stand it ) che Davide aveva scritto per la registrazione del disco "Down From The Roots", come colonna sonora del cortometraggio "Notte Bianca", dedicato all'omonima manifestazione romana e prodotto dalla Edirol spa.
Dall'ottobre 2005 fa parte del trio jazz blues funk Matino-Pannozzo-Iodice
Trio, che vede Pippo Matino al basso, considerato
dalla critica e dal pubblico come uno dei migliori bassisti europei
(Mike Stern,Peter Erskine,Billy Cobham) , e Pietro Iodice,
batterista colonna portante del panorama jazz italiano e internazionale
(Mike Stern,Rosario Giuliani,Di Battista,Tony Scott).
Dal Febbraio del 2001 al luglio del 2007 è stato alla guida della band rock-blues
Almost Blue’s Band (Ranieri De Luca alla
batteria,Mario Mazzenga al basso, Matteo
Addabbo all’organo Hammond,Cris Pacini
al sax), con la quale è stato realizzato un disco 'Down
From the Roots' nel 2003 e nell'estate del 2006 ha registrato il secondo
prodotto dall'etichetta discografica di Milano VIDEORADIO (già
produttori di De Piscopo, Braido, Faso) dal titolo "Soul &
Notes".
Di recente formazione è il nuovo trio BE-SIDE Project formato formato insieme a Daniele Chiantese alla batteria e Mario Mazzenga al basso, con cui affronta un repertorio di jazz elettrico, estremamente aperto alle contaminazioni sonore ed armoniche.
Chiuso il capitolo della Almost Blue's Band, Davide Pannozzo si cimenta in una nuova avventura musicale, che porta il suo nome (DAVIDE PANNOZZO BAND), con il quale propone brani inediti ,scritti e registrati per i due dischi della Almost BB, e innovativi rifacimenti di brani tratti dal repertorio blues, rock-blues e dal repertorio della musica jazz.
Nel maggio del 2007 vince la semifinale italiana del più importante festival per chitarristi acustici europeo, l'EMERGENZA ACOUSTIC FESTIVAL, tenutasi a Roma presso il locale JAILBREAK, qualificandosi per la finale Europea del concorso tenutali nel febbraio del 2008.
Anche la finale europea, caratterizzata da 11 chitarristi provenienti dalle finali di tutte le capitali europee, viene vinta da Davide Pannozzo, che dopo 6 anni riporta la vittoria del festival in Italia.
Cosi nasce un ulteriore progetto, il Davide Pannozzo Acoustic Solo Project, con il quale porta in giro un repertorio caratterizzato da composizioni proprie, standard jazz e blues, suonati completamente sulla chitarra acustica ed accompagnato soltanto dalla sua voce e da una loopstation, che gli permette di creare armonie e loop d'accompagnamento in tempo reale, sul quale si snodano improvvisazioni estemporanee, tipiche del giovane chitarrista.
Dal Gennaio del 2008 collabora con la MASOTTI Guitar Devices, diventando endorser della casa viterbese, insieme a chitarristi di caratura internazionale.
Dal febbraio del 2008 collabora con la rivista AXE MAGAZINE, nel quale curerà una rubrica sul blues e dintorni, attraversando la storia dei chitarristi piu rappresentativi della musica afro-americana, attraverso l'analisi del fraseggio e della biografia e atraverso la presentazione di lick celebri o in stile composti da Davide Pannozzo.
Per chi pensa che la musica sia talento,passione e dedizione, Davide Pannozzo non può passare inosservato, costituendo una delle stelle nascenti del panorama chitarristico italiano e non. dove blues jazz funk fusion si uniscono dando vita ad uno stile personale e del tutto fresco ed innovativo.Provare per credere...
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