Video di Little Wing rimosso dal sito di Youtube.
Il tubo ingurgita tutto e poi rigetta quando più gli fa comodo. Il tubo. Già. Così democratico che una sera di un giorno qualunque decide di rimuovere un video con più di 70 mila visualizzazioni. No ragazzi, non è mica una barzelletta. È accaduto davvero, ieri sera. Con una mail il team di Youtube ha avvisato Davide Pannozzo della rimozione del video di Little Wing (la versione registrata a Stazione Birra) dietro segnalazione dell’Experience Hendrix, L.L.C. Il motivo è il seguente: violazione del copyright. Un’inaspettata attenzione della famiglia Hendrix alla musica di Davide, e alla sua versione della meravigliosa, nota, discussa, copiata Little Wing. Ci si chiede: come mai la sorellina prestata al cognome Hendrix si interessa tanto di un giovane chitarrista che dall’altra parte dell’oceano omaggia come pochi sanno fare il genio di Jimi? Lusingati da cotanta attenzione, orgogliosi che la famigliola acquisita del defunto Hendrix si volti da questa parte a guardare alla musica “made in Italy”. Straordinariamente contenti che non sia servito agitare tanto le braccia per costringerli ad ascoltare, la potenza della musica li ha spinti a guardare la realtà. Che spesso spaventa. E spaventa che qualcuno riesca a raccontare Hendrix molto più di quanto abbiano fatto fratellastri, cugini, nipoti e dischi realizzati con scarti che avrebbero fatto incazzare Hendrix più di quanto si possa immaginare. Certo, c’è una legge che tutela il copyright. Ma non credo che questo sia il caso. Credo che un omaggio così forte e vibrante, che Hendrix – e lo dico con convinzione e fermezza – avrebbe applaudito, non sia violazione del copyright, non sia violazione, non sia offesa, non sia mancanza di rispetto. Sia solo testimonianza di quanto oltre la pelle e dentro il cuore sia arrivata la musica di Jimi grazie alla sensibilità di musicisti straordinari. E se qualcuno ha rimosso il video condiviso dai siti di tutto il mondo (oltre trenta pagine di google ne parlano), commentato e apprezzato da tantissimi, non credo che sia solo per violazione del copyright, considerato inoltre il fatto che tale legge vada applicata a tutti coloro che caricano sul tubo video e video di Little Wing. Così è stato deciso, senza possibilità di replica, senza alcuna possibilità di appello. Verdetto definitivo e insindacabile.
Sono andata a spulciare sul sito di Jimi Hendrix. Quanta tristezza e volgarità. Della musica, straordinaria, di Hendrix non è rimasto nulla. È tutto accattivante, paillettes e colori sgargianti, tutto magliette e cappellini. Ammicca, ruffiano. Come se Hendrix avesse avuto bisogno di strizzare l’occhio al mercato, di comprare le persone. E mi torna alla memoria Jimi sul palco, con la schiena rivolta al pubblico, le ginocchia appena piegate, lo sguardo abbassato, i movimenti rapidi e impercettibili della strato. No, lui non aveva bisogno di strizzare l’occhio al mercato. Non gliene fregava un tubo. Non gliene sarebbe fregato niente del tubo, avrebbe continuato a suonare. Avrebbe apprezzato tutti coloro che amano, ricreano e riproducono la sua musica. E soprattutto avrebbe ascoltato. Non avrebbe censurato. Jimi Hendrix è patrimonio di tutti, come la sua musica. Nessuno, neppure una società che porta il suo nome, ha alcun diritto sulle sue composizioni. Nessuno può negare ad alcuno di godere della leggerezza, intesa come tensione verso l’alto e l’inafferrabile, delle sue composizioni. Nessuno può negare ad alcuno il diritto di raccontare Jimi Hendrix secondo la propria sensibilità, attraverso l’esercizio dell’anima. Davide ha a cuore come molti la musica di Jimi, e continuerà a dar voce alla sua chitarra come se al suo fianco, lontano dalla bassezza delle cose e delle persone, ci fosse un ricciolino pronto timidamente a sorridere.
«Quando morirò voglio che la gente suoni la mia musica, che si diverta e vada fuori di testa, che facciano tutto quello che vogliono». Jimi Hendrix
Federica Piacentini
Commenti (4)





Sembra che google dia molto retta a chi dispone di molta grana e sia propenso a larghe collaborazioni commerciali con il colosso del web. Purtroppo come tutte le cose in questo mondo contano i soldi e sono indice di priorità.
Ho sentito di utenti a cui hanno cancellato l’intero canale. L’alternativa è Vimeo dove puoi caricare altri video…certo non è Youtube, ma la versione di Davide Pannozzo di Little Wing non ha problemi a raggiungere di nuovo più di 70000 visite e volare di nuovo in alto…anche con delle piccole ali!
Che peccato! Una delle versioni più belle nella storia di Little Wing! Continua così!
Non ho ovviamente parole! E’ successo anche a me con una versione di The Wind Cries Mary… percui come Davide giustamente dice, approfittate per vedere i video di tutti coloro che con vera e “vibrante” passione e dedizione hanno deciso di donare originali tributi a James Marshall Hendrix…prima che li RIMUOVANO!
Ho appena trovato la sorpresina anche io! Little Wing suonata da Andy Timmons rimossa da Youtube dopo 184619 visualizzazioni, 181 commenti e 339 “like”. Non so cosa aggiungere a quanto detto da Federica. I video che pubblichiamo non sono a scopo di lucro, ma solo per condividere della buona musica ed invogliare le persone a seguire gli spettacoli dal vivo. Se non conosco un artista vado a vedere su Youtube se trovo suoi video, prima di fare chilometri e spendere soldi per andarlo a vedere, avendo quindi la certezza di seguire uno spettacolo che incontra i miei gusti. Poco tempo fa ho pubblicato un video di Andrea Braido che eseguiva Foxy Lady, dopo questo inconveniente ho cambiato subito il titolo e rimosso alcuni tag, sperando che serva… Che tristezza!